
Declinazioni di potenza da 170, 190, 231 e 326 CV, tutta gestita sulle ruote posteriori
Lorenzo Pollini · 07/09/2026 · 105 visualizzazioni
Ventisette anni dopo, Audi ci riprova. Ma questa volta non c'è dell’alluminio ma una batteria, ed al posto del motore a combustione ci sono fino a 326 CV erogati da motori sincroni a magneti permanenti. Di cosa stiamo parlando? Della nuova Audi A2 e-tron.
Lunga appena 4,32 metri, la nuova compatta dei quattro anelli raccoglie l’eredità della controversa e geniale Audi A2 del 1999, quello strano frigorifero su ruote che all’epoca del millennium bug sembrava arrivato direttamente dal futuro.

La cosa forse più interessante è che l’intera vettura è stata progettata con un’attenzione quasi maniacale per l’efficienza, con un CX di ben 0,24 – tenete conto che la Lotus Emira segna un CX di solo 0,37. Il risultato in Audi è stato ottenuto grazie a superfici pulite, air curtain, elementi aerodinamici nei passaruota, sottoscocca carenato e persino una presa d’aria frontale che decide autonomamente quando è il momento di aprirsi.
Tutto molto intelligente, razionale e tremendamente efficiente. Eppure, perché continuo a pensare alla
Anche dentro l’A2 e-tron sembra voler giocare in una categoria superiore. L’abitacolo utilizza materiali e finiture ricercate, mentre davanti al conducente c’è il cosiddetto Audi digital stage, composto da un quadro strumenti digitale da 11,9 pollici e da uno schermo centrale curvo da 12,8 pollici.
Naturalmente non poteva mancare l’intelligenza artificiale. L’assistente vocale può interagire con l’AI e, con la suite Audi connected work, persino gestire attività lavorative attraverso Microsoft Outlook e Teams. Niente più out of office, perché evidentemente per Audi il modo migliore per rilassarsi durante un viaggio è partecipare alle riunioni su Teams. Ne avevamo bisogno?

La gamma parte da 170 CV e arriva a 326 CV, con accumulatori da 52, 61 e 84 kWh. L’autonomia massima raggiunge i 646 km in ciclo WLTP, mentre la versione più efficiente promette appena 12,8 kWh/100 km. Un dato che permette alla A2 e-tron di fregiarsi del curioso titolo di Audi più efficiente di sempre.
La ricarica rapida arriva fino a 183 kW, mentre la tecnologia bidirezionale permette alla vettura non soltanto di ricevere energia, ma anche di restituirla per alimentare dispositivi esterni.
Se non vi siete addormentati, forse qui arriva la cosa più interessante: declinazioni di potenza da 170, 190, 231 e 326 CV, tutta cavalleria gestita sulle ruote posteriori. Perché sì, Audi ha deciso che una piccola elettrica urbana può anche avere abbastanza potenza per rendere interessante una strada di montagna - a questo punto, non so perché, ma continuo a pensare alla Lotus Emira.
Il prezzo? 38.350 euro per la versione d’accesso. Le prime A2 e-tron arriveranno nelle concessionarie italiane a gennaio 2027.

In definitiva, la nuova Audi A2 e-tron sembra voler dimostrare che si può avere una grande Audi anche in formato compatto. E, considerando quanta tecnologia ci hanno infilato dentro, forse l’unica cosa davvero piccola rimasta è il parcheggio in cui riuscirete a infilarla.
