
Come un samurai, che affina la propria tecnica senza cambiare spada, anche la MX-5 segue una filosofia semplice
Lorenzo Pollini · 10/09/2026 · 103 visualizzazioni
In un mondo in cui mettiamo sveglie per poi odiarle e conserviamo password scritte su foglietti per poi ricordarcele, Mazda prosegue il suo piccolo e filante progetto da laboratorio, codificato come Mazda eXperimental numero 5.

Quasi sicuramente la conosciamo tutti meglio con un altro nome. MX-5.
A oltre 35 anni dal suo debutto, la piccola giapponese continua infatti a incarnare la filosofia su cui si basa: piacere di guida nudo e crudo.
Un po’ come un samurai, che non ha bisogno di cambiare spada ogni volta che scende in battaglia, passando piuttosto la vita ad affinare la propria tecnica. Anche la MX-5 continua a seguire una filosofia piuttosto semplice: non reinventarsi, ma migliorarsi.

Per il 2027 Mazda ha quindi preso la sua piccola roadster e ha fatto quello che sa fare meglio: limare, affinare, correggere. Niente rivoluzioni, niente esercizi di stile. Solo una nuova dose di quella misteriosa arte giapponese che consiste nel prendere qualcosa che funziona già molto bene e chiedersi: "Sì, ma come possiamo farlo funzionare ancora meglio?"
Mazda propone quindi, oltre alle serie Kazari e Homura – quest’ultima, peraltro, oggetto di una nostra prova – un nuovo allestimento, Yakudo. Ispirato all’espressione giapponese che evoca dinamismo e vitalità, questo termine riflette il carattere vigoroso di questa nuova declinazione. La Yakudo Edition si distingue infatti per diversi dettagli. Alla fine sono quelli che ci colpiscono. Anche in una persona, se ci pensate.
Qui lo fanno le pinze freno Brembo anteriori e posteriori verniciate in argento, abbinate ai cerchi RAYS forgiati da 16" in Black e alla capote Soft Top in Light Grey. All’interno troviamo invece rivestimenti in Alcantara e dettagli curati con attenzione, elementi che contribuiscono a creare un ambiente sportivo e raffinato.

Una nuova tinta Zinc Green amplia la gamma cromatica disponibile per la carrozzeria. Potrei dirvi che questa nuova tonalità metallizzata è stata sviluppata per esprimere un equilibrio tra robustezza e raffinatezza, combinando un carattere di ispirazione industriale con un’eleganza contemporanea.
In parole molto semplici, merita più che uno sguardo.
Qualche novità compare anche sotto le vesti, dove la MX-5 2027 beneficia di qualche aggiornamento al propulsore. Il motore Skyactiv-G aspirato da 1,5 litri eroga ora 136 CV e 155 Nm di coppia, guadagnando 4 CV e un briciolo di coppia in più rispetto all’ultima versione. Non brucerete i semafori con questo miglioramento delle prestazioni, è chiaro, ma sicuramente contribuirà a potervene vantare con gli amici.
La Mazda MX-5 2027 farà il suo debutto in Italia in occasione del Salone Auto Torino, in programma dall’11 al 12 settembre 2026, dove sarà esposta staticamente in Piazza Castello presso lo stand della Casa. Il debutto dinamico è invece previsto in occasione del Minardi Day 2027.

In un mondo in cui l’elettrificazione dell’auto è ormai pane quotidiano, Mazda continua ostinatamente a credere che per divertirsi non servano necessariamente più batterie, più cavalli o più tecnologia. A volte basta una macchina leggera, un motore aspirato e la voglia di continuare ad affinare una ricetta che funziona da oltre 35 anni.
Forse è proprio questo il vero significato del Kaizen: non cambiare ciò che ami, ma renderlo ogni volta un po’ migliore.